Creative Commons License
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
Facebook
Twitter
settembre: 2009
L M M G V S D
« apr   ott »
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
282930  

Effetto Albemuth

Notizie, commenti, conflitti e immaginari sulla e dalla Rete

Commenti ( ) Cittadinanza e ambienti digitali

Dopo una lunga pausa, inizialmente causata da problemi tecnici, successivamente dal sovrapporsi di impegni di lavoro e varie disavventure personali, riprendo ad aggiornare Effetto Albemuth, che, come anticipato qualche mese fa, funzionerà d’ora in poi soprattutto come archivio dei materiali (articoli, saggi e altro) che verrò via via producendo nel corso del mio lavoro di ricerca, mentre note e commenti più brevi e legati all’attualità sono affidati ai miei profili su Facebook e Twitter (linkati sulla home page del blog). Ricomincio pubblicando due interventi nella sezione materiali. Il primo è un paper dal titolo “Crisi dello spazio pubblico e democrazia partecipativa” che ho presentato lo scorso giovedì, 17 settembre, al XXIII Convegno Annuale della Società Italiana di Scienza Politica (SISP). Il Paper è stato discusso nel corso del Panel “Diritti di cittadinanza e nuovi ambienti digitali”, coordinato dal professor Francesco Amoretti dell’Università di Salerno,  che si è protratto anche nella successiva giornata di venerdì 18 settembre, e ha visto, fra i molti contributi, un intervento dell’ex Presidente dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali, Stefano Rodotà. Fra i molti temi trattati, il rapporto fra appartenenza reale e virtuale nelle nuove forme di cittadinanza (Francesco Amoretti, Enrico Gargiulo), il rapporto fra sicurezza pubblica e cittadinanza in rete (Gianpasquale Preite), patrimonio e persona nello spazio cibernetico (Mauro Santaniello) e le comunità di creazione online come ecosistemi (Mayo Fuster). Quanto al mio paper, dopo aver sinteticamente ripreso il tema della privatizzazione della sfera pubblica (già affrontato nei miei due ultimi saggi, “Cybersoviet” e “Se questa è democrazia”) , vengono messi a confronto alcuni aspetti della campagna presidenziale del 2008 negli Stati Uniti, con quelli della campagna per le recenti elezioni amministrative in Puglia, con particolare riferimento all’uso dei social network come canale di comunicazione politica. Relativo a quest’ultimo aspetto è anche il secondo materiale che contiene una sintesi provvisoria degli esiti di una ricerca sull’uso politico di Facebook condotta dall’Osservatorio di Comunicazione Politica dell’Università del Salento.

Update me when site is updated

Puoi commentare, o fare un trackback dal tuo sito.